Gli echi del pensiero
Se
puoi pensarla, puoi averla.
Se vivo riecheggia quel ricordo che urla ancora veemente,
come in un eterno rincorrersi senza mai sfiorarsi,
come in un lungo viaggio senza meta e data;
lì dove il tempo è il tuo fido compagno,
lì dove una carezza vale una vita intera,
lì dove il peso di una lacrima può ferire o guarire.
É solo nel pensiero il tuo destino,
principio e declino della volontà,
dominio sulla verità,
castigo dell’iniquità.
Raggiungerla per averla per quell’istante che ci fuggì via,
in quell’abbraccio che non fu più dato,
per poter dire quella sola unica parola,
con lo sguardo perso in quel tormento,
con la mente bramosa di sopire quell’esistenza così misera e inane.
Ma quando chiaro alla mente appare il suo volto,
quando pulsa ardente la sua presenza,
quando vivo è quel soffio di vero infinito,
allora nulla perso potrà esser mai.
Se vivo riecheggia quel ricordo che urla ancora veemente,
come in un eterno rincorrersi senza mai sfiorarsi,
come in un lungo viaggio senza meta e data;
lì dove il tempo è il tuo fido compagno,
lì dove una carezza vale una vita intera,
lì dove il peso di una lacrima può ferire o guarire.
É solo nel pensiero il tuo destino,
principio e declino della volontà,
dominio sulla verità,
castigo dell’iniquità.
Raggiungerla per averla per quell’istante che ci fuggì via,
in quell’abbraccio che non fu più dato,
per poter dire quella sola unica parola,
con lo sguardo perso in quel tormento,
con la mente bramosa di sopire quell’esistenza così misera e inane.
Ma quando chiaro alla mente appare il suo volto,
quando pulsa ardente la sua presenza,
quando vivo è quel soffio di vero infinito,
allora nulla perso potrà esser mai.
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